"La gente dovrebbe innamorarsi con gli occhi chiusi".
Bè io credo che dovrebbe fare molte più cose con gli occhi chiusi.
OGGI SEI tornato un po’ prima, un po’ più stanco, un po’ più triste, tra le tue mani avevi ancora quel sacchetto e non sei più andato via.
"Quando un gatto è morbido, liscio, pulito; quando lo puoi mettere in molte diverse posizioni e lui ci sta, quando non fa la pipì in nessun luogo, non devi curarlo, non devi dargli da mangiare e poi, dico, quando ha i baffi di nailon cosa vuoi di più? che cosa gli manca infatti a Meo Romeo? gli manca la voce, lo so, ma anche alla Gioconda. E la Gioconda non è morbida al tatto, è immobile, non puoi farla voltare.
Negli anni ’70, durante i primi anni di costruzione e di rinascita dopo il tempo dell’Architettura Radicale, Ettore Sottsass incontra Eulalia Grau, sua compagna dal 1970 per sei anni di vita seminomade tra lo studio di Milano e le peregrinazioni in giro tra i deserti di pietra e le valli selvagge della Spagna. Nascono qui le prime fotografie chiamate più tardi Metafore. Cinque sono i gruppi in cui il progetto si suddivide: Disegni per i destini dell'uomo, Disegni per i diritti dell'uomo, Disegni per le necessità degli animali, Fidanzati e Decorazioni. Il tema centrale è in tutti l'architettura: l'artista progetta architetture naturali, assemblando sassi, scatole, legno, spago, nastro per poi fotografare il risultato e commentarlo, con uno stile ironico e poetico al tempo stesso. Anche in questi lavori, come in quelli di architettura e design, la relazione uomo-spazio risulta focale nella riflessione di Sottsass, in particolare la relazione tra l'ambiente e chi lo occupa nella quotidianità. Nel 1966 scrivea "Che rapporto c'è tra i pensieri e lo spazio dove stanno? Chissà se c'è un rapporto? Un vero, profondo rapporto di reciproca causa ed effetto per cui si possa dire "se è così è così" invece di dover dire "è così ma può anche essere in qualunque altra maniera".